Il cacciatore di aquiloni
Ho scritto di questa storia raccogliendo i miei pensieri in un post, un po’ di tempo fa.
Quei pensieri riaffiorano e lo schiaffo emotivo lascia ancora il segno.
Sebbene un film non riesca mai , a mio avviso, a farci vivere in modo assoluto una storia, qualsiasi essa sia, come riesce invece la scrittura, questo film in parte lo ha reso possibile.
Suggestiva immagine del cielo di Kabul durante la gara di aquiloni quando ancora gli alberi erano retti, il melograno in cima alla collina brulla dava i suoi frutti. e nella città si sentiva il profumo del Kebab d’agnello anziché quello della nafta dei generatori.
La crudezza di certe scene di violenza che forse poteva essere evitata e l’appunto di mia figlia di come abbiano dimenticato la figura del “bambino povero” (come ha chiamato lei Hassan) da “quella scena” in poi…
Mi e’ rimasta impressa “quella scena” dove altruismo vigliaccheria e scelleratezza si mescolano in un turbinio di emozioni contrastanti
Il donarsi agli altri come incondizionato segno d’amore verso il prossimo, il sentirsi togliere per questo la purezza di bambino e la consapevolezza del peso che rimarrà per tutta la vita per non aver avuto il coraggio di impedire tutto ciò.
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gli artigli del male hanno aperto la ferita
e il codardo ci ha versato il sale delle sue lacrime
Per te questo e altro
Lui semplicemente sa
di essere agnello da sacrificare
che quello e’ il suo dovere in nome dell’amore
Per te questo ed altro
Sentirà, un giorno per suo figlio, pronunciare
perché lui semplicemente sa
di non aver donato inutilmente il suo cuore
Dona
















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13 risposte finora ↓
babilonia61 // Marzo 30, 2008 a 10:57 am
Forse andrò a vederlo, desidero proprio vedere come i profondi sentimenti possono essere tramutati in immagini.
Rino, riflettendo.
roberto // Marzo 30, 2008 a 11:35 am
Credo che il problema dei commenti si sia risolto.
Passo ad augurarti una buona domenica serena.
Il post lo leggerò stasera
Un caro saluto
Roberto
giulia // Marzo 30, 2008 a 5:35 pm
Lo andrò senz’altro a vedere perchè il libro mi è piaciuto molto… Bella la tua poesia…Giulia
isola08 // Marzo 30, 2008 a 5:36 pm
Un film da vedere… il libro era molto bello. Vienici a trovare, abbiamo avviato una discussione sul libro di Pennac che davvero merita. Costanza
Il Cantastorie errante // Marzo 30, 2008 a 10:31 pm
Il libro l’ho letto e mi è piaciuto molto, il film penso di andarlo a vedere in questi giorni e dopo la tua recensione ci andrò. Complimenti per i versi. A presto.
Il Cantastorie errante
nadiaflavio // Marzo 31, 2008 a 8:05 am
Non l’ho visto e non ho letto il libro..ma provvederò!
Ciao carissima
francesca // Marzo 31, 2008 a 10:00 pm
ho letto il libro…bellissimo. Vedrò il film. Un abbraccio Dona!
francesca // Marzo 31, 2008 a 10:01 pm
una poesia bellissima, come sempre
Dona // Aprile 1, 2008 a 9:14 pm
Ciao a tutti… ma poi fatemi sapere le vostre impressioni pero’!!!
Aspetto… e aspettero’
demi4jesus // Aprile 2, 2008 a 8:34 pm
Meraviglioso il libro, il film devo ancora vederlo!
Ora sono curiosa!!!
Dona // Aprile 3, 2008 a 6:08 pm
secondo me merita, di sicuro le emozioni non mancheranno.
Fammi sapere
Dona
Daniele Verzetti, Rockpoeta // Aprile 11, 2008 a 2:23 am
Bellissimi versi davvero.
Mi permetto di lilnkarti sperando di non farti cosa sgradita.
Ciao
Daniele
Dona // Aprile 11, 2008 a 9:56 am
Grazie Daniele, ho sbirciato un po’ da te e ho visto che ami la poesia. Per me fa parte integrante della mia vita, non solamente in versi che ogni tanto trovano spazio in un foglio.
Mi fa piacere coindividere anche con te questa mia passione mi fa piacere che mi venga a trovare, anche io ci saro’.
Ciao
Dona