Withoutpretences’s Weblog

*Come sarebbe stato tutto diverso se…

Maggio 12, 2008 · 23 Commenti

[…JR, mi ascolti?”
Sussultai, Zio Charlie mi stava fissando con aria indignata.
“Si” mentii, “Ti ascolto, ti seguo.”
La cenere della sigaretta stava per cadere, ma lui non ci fece caso. Tirò una boccata e la cenere gli cadde sul petto. “Ah, non importa a nessuno” disse: Si mise a piangere. Le lacrime scivolarono dietro gli occhiali scuri, rigando le sue guance. Mi sentii un verme ed un egoista per aver pensato alla mia rabbia senza badare a quella di zio Charlie.
“A me importa” dissi.
Lui mi guardo’ con un debole sorriso. Asciugandosi le lacrime mi raccontò il suo primo incontro con pat, in un bar di Plandome Road. Lei lo aveva rimproverato per il suo cappello e gli occhiali neri, “Figlio di puttana” aveva detto. “Come osi vergognarti di essere senza capelli, quando ci sono ragazzi che tornano dal Vietnam senza gambe?”
“Fatti gli affari tuoi” aveva risposto lui, pu ammirando il suo stile. Una donna con le palle. La pupa di un gangester. Un personaggio alla Raymond Chandler. Si erano messi a chiacchierare e avevano scoperto di avere molte cose in comune, in primo luogo una venerazione quasi religiosa per i bar. E poi Pat era insegnante di inglese, e zio Charlie amava le parole, quindi parlarono di libri e di scittori.
Qualche giorno dopo lei gli aveva mandato un telegramma. Non riesco a non pensare a te- devo vederti. Gli aveva dato appuntamento in un locale fuori città.
“Sono arrivato presto” raccontò zio Charlie.
“Mi sono seduto al bar. Ho bevuto un cocktail. Volevo andare via. Stavo per andare via.”
Mimò la scena. “Sono andato verso l’uscita” disse balzando verso la stufa e rovesciando la sedia.
“Ti immagini come sarebbe stato tutto diverso? Santo cielo, JR, lo capisci? Come sarebbe cambiato tutto… se me fossi andato? Mi segui? Come basta un nulla per cambiare le cose? Mi segui?”
“Ti seguo” risposi raccogliendo la sedia…]
———————-

Leggendo questo passo del bar delle grandi speranze di cui qualcosa vi ho gia’ raccontato “QUI” mi e’ tornata alla mente una confessione che qualche tempo fa un amico mi fece. Parlava proprio del dubbio che talvolta rimane di aver fatto o meno la scelta giusta, quel giorno, in quel particolare momento in cui si pensa a tutto meno che a considerare il gesto che si sta per compiere e che probabilmente detterà il corso degli eventi e del nostro futuro.
Ti è mai capitato di pensare, come zio Charlie, come sarebbe stato tutto diverso se quel giorno tu, avessi preso una decisione diversa?

———————-

APPENDICE RI-RIFLESSIVA

A proposito di decisioni:

Secondo voi quale di queste due foto dovrei scegliere e perche’?

foto Dona
n. 1

foto Dona
n. 2

Categorie: °°°FOTORICORDANDO°°° · °°°PENSIERI E PAROLE°°° · °°°UNA CAREZZA DI PAROLE°°°
Messo il tag: , , , , , ,