Withoutpretences’s Weblog

*ATTO D’ AMORE – Francesco Cinque

Maggio 28, 2008 · 11 Commenti

Va tutto bene finché la ragione ti guida in gesti che rientrano nello standard mentale delle persone a cui li hai rivolti. E’ una valutazione soggettiva condizionata dall’ambiente in cui sei nato, cresciuto e diventato uomo. Si cresce con la percezione del giusto e del sbagliato, del bene e del male, ponendosi ciascuno i propri limiti, aiutati dal buon senso, imponendosi regole e cercando di rispettare le leggi.
Credo che non si nasca con l’intenzione di arrecare danno agli altri o a se stessi ma si cresca invece con la possibilità di maturare o meno questa intenzione. Dipende da svariati fattori scatenanti che segnano il nostro cammino e la fortuna o meno di avere vicino persone che a loro volta abbiano tratto insegnamenti e attenzioni positive come energia vitale delle loro tempra.

E così facendo queste considerazioni cercavo di trovare il senso di questo libro.
Non c’e’ stato tempo di capirlo mentre scorrevano le parole ai miei occhi, semplicemente i gesti dei due protagonisti che non trovano spiegazione e attenuanti , perché apparentemente non possono essercene per chi e’ uno stupratore e per chi si vuol rendere vittima del suo carnefice. Semplicemente la storia che corre in poche pagine, senza momenti di respiro ma un susseguirsi di descrizioni di stati d’animo assurdi ma possibili. Lunghi silenzi al posto di sdolcinate parole d’amore a riempire spazi di discorsi banali.
E poi il senso viene, a libro chiuso, sgualcito quel tanto che basta per capire che la lettura e’ stata d’ un fiato.
Penso sia la solitudine il comune denominatore tra i due protagonisti di Atto d’ amore. La solitudine di chi non viene compreso e viene lasciato solo alla sua sofferenza interiore, qualsiasi sia il motivo, anche quello di avere un male incurabile come Teresa.
La solitudine che porta alla deriva in un mare dove ognuno segue la propria rotta anche quando qualcuno rischia di andare a fondo.

Questo libro mette direttamente il dito nella piaga, lo gira dentro facendo uscire tutto il dolore che si può provare lì, ai limiti di una società, che seleziona e difficilmente comprende.

Francesco Cinque, autore di questo libro e’ un nostro amico blogger e lo potrete trovare qui

Categorie: °°°APPENA FINITO DI LEGGERE°°° · °°°PENSIERI E PAROLE°°°
Messo il tag: , , , ,