Dona

*Un amore

In °°°APPENA FINITO DI LEGGERE°°°, °°°PENSIERI E PAROLE°°° on 14/01/2008 at 11:20 pm

novunamore2.jpg

Ho acquistato questo libro  il 18 settembre 2007.
Il primo di Buzzati.

Nonostante questo scrittore sia nato a Belluno, la mia città,  e sia stato qui ampiamente celebrato negli anni scorsi non ho mai sentito il bisogno di leggere qualcosa di suo.
Succede così per molti autori, anche i più famosi, poi senza alcun apparente motivo entrano a far parte della mia, seppur sempre carente, biblioteca.

Mi ricordo quel giorno perché e’ stato uno dei più lunghi della mia vita.
Lo e’ quando si aspetta in una desolata sala d’attesa come solo quella di un ospedale sa essere.
Attesa e incertezza per la sorte di una persona e del tempo da trascorrere con la mente piena di vuoto e gli occhi puntati a quel vetro che non ti fa vedere oltre.
Difficile concentrarsi sulle pagine del libro che ho portato, nervosismo ed impazienza, impotenza e paura.

Me lo ritrovo tra le mani senza nemmeno rendermene conto, in fondo mi ero già portata un libro per ingannare il tempo, quel tempo.
Sarà stata la copertina, molte volte succede che acquisti dei libri attratta dal loro involucro…
E mi ritrovo stupita a pensare cosa possa centrare questa storia, quella di Buzzati con il momento che sto vivendo.

Buzzati parla d’ amore, forse quello da lui provato e ne parla credendo che questo sentimento sia ancora capace di tutti i miracoli. Ne parla con tale sincerità e semplicità da far sentire la sua vitalità e l’inquietudine.

Dice Eugenio Montale nella sua critica  “ Ci troviamo nel cuore del più acceso realismo e psicologismo, nella dissezione quasi anatomica di un sentimento amoroso che molti diranno patologico, ma che in realtà tutti gli uomini, che non hanno gli occhi e il cuore foderati da una cotenna di lardo, hanno almeno virtualmente provato”.

E’ un opera che parla d’amore, l’amore di un uomo verso una donna.
Antonio Dorigo (un architetto cinquantenne) e la Laide (ragazza ventenne ufficialmente ballerina alla scala e ufficiosamente danzatrice in un ambiguo locale notturno e dispensatrice di sesso in case di appuntamento da lui frequentate) … e mi son chiesta allora, come mai stessi leggendo quel tipo di libro in quel particolare momento… non lo trovavo adatto, era fuori luogo ma continuavo a leggere e quando quella porta si aprì ero arrivata circa a metà …

Lo finii la notte, alla luce fievole della stanza dove giaceva mio padre.
Me lo ritrovo in mano ora ad un mese dalla sua morte e mi vien ancora da pensare al perché di quella lettura in quel particolare momento.

E giacché tutto ciò che accade per me ha un senso il senso per me sta nella parola amore.
Non solo amore tra le persone ma Amore in senso lato, amore per la vita, amore nel dolore, intenso, struggente e vero.

E chi meglio di Buzzati poteva farmi riflettere sul senso dell’amore, quello insegnatomi da  mio padre?

In copertina
Disegno su carta di Dino Buzzati
Tratto da Poema a fumetti (1969)

  1. Gia’, sembra cosi’ facile eppure risulta cosi’ difficile!

  2. L’amore è qualcosa che ci riempie la vita… amare sempre e ad ogni costo… amare Dio… gli altri.. la vita… perchè il senso di questa esistenza sta qui…

  3. *Clara: non sei per nulla in ritardo… qui i pensieri restano e si possono condividere in ogni momento.
    Battiato lo e’ un poeta e quella canzone capisco che ti appartenga.
    Ma mi dici perche’ quando ci si vede (quelle poche volte purtroppo che capita), non parliamo mai di queste cose ma di lavoro, casa e figli… forse qui ci vien piu’ facile?

    *Oscar: grazie, mi hai sollevato. E’ la seconda volta che mi capita. Una volta un amico mi scrisse che gli piacevano le “strisce di Calvin” e io li a scervellarmi su cosa fossero ste strisce, gli scrissi le varie ipotesi che pensavo e credo si sia divertito un sacco quando le lesse. Ora piacciono anche a me!🙂

    *Flavio: per me e’ fondamentale parlare d’amore… anche perche’ di calcio e politica non me ne intendo…

    ciao ciao a tutti
    Dona

  4. In un mondo dove l’odio si espande a macchia d’olio ad una velocità impressionante è bello sentire parlare d’amore…in tutte le sue sfumature;d’altra parte ritengo che sia una delle poche cose rimaste a dare un senso alla nostra vita.
    Ciao Dona
    Flavio

  5. Sliding doors è un film, dove alla protagonista capitano cose diverse a seconda che le porte del metrò si aprano o restino chiuse.
    http://it.wikipedia.org/wiki/Sliding_Doors
    il senso era che i libri o ci vengono a cercare o ci capitano in mano per caso

  6. Eccomi come sempre in ritardo……
    Ancora mi apri la memoria ;quello che a te è successo con un libro io l’ho vissuto con una canzone. Canzone d’amore forse per me la piu’ bella canzone d’amore Amore universale e grande. ” La cura” di F.Battiato che per me è un poeta, uno scrittore, un musicista.
    Ero accanto al Suo letto e nella mia mente cantavo: ” Ti sollevero’ da tutte le malattie perche’ sei un essere speciale ed io avro’ cura di te”….. come avevo fatto tante volte.
    E’ grande emozione

  7. *NY: si l’avevo percepito… anche la tua ironia non e’ niente male, quando non ti fai prendere troppo la mano!

    *Xeena: L’amore e’ vero porta spesso del dolore ma per la sua stessa forza che dà ci aiuta a superarlo, fino alla prossima occasione.

    *Rino: non e’ un caso nemmeno che tu proprio oggi mi abbia fatto questo regalo. Ancora grazie

    *Carlo: diciamo che si cammina fianco a fianco, li lungo il Cordevole, io rallentando il passo e tu mantenendolo costante

    *Priedavat: be diciamo che proprio per certi, alcuni, pochi… pero’ ho capito quello che intendevi e concordo

    *Fabio: per molti libri ho la sensazione che sia cosi’, sono sensazioni che durano quell’attimo in cui ci sembra che non puo’ essere che cosi’ poi si inizia a ragionarci sopra troppo e rischiamo di rovinare tutto

    *Oscar: ammetto la mia ignoranza: ignoro cosa siano le sliding doors, pensa son andata a prendere il vocabolario d’inglese di mia figlia e non son riuscita a trovare il nesso… sara’mica uno di quei modi di dire in inglese per far sentire la persona di fronte fuori moda… insomma invece di dire un proverbio di una volta si dice una finezza del futuro… come direbbe NY io sono di Belùn con l’accento sulla u🙂
    A parte gli scherzi, chissa’ se come dice Fabio sono i libri a cercarci o se come ipotizzi tu la cosa sia reciproca… sta di fatto che ne escono belle emozioni.
    Attendo spiegazioni sulle suddette sliding doors

    *Ramona: grazie dell’indicazione, davvero una splendida testimonianza che invito tutti ad andare a leggere cliccando il link che hai lasciato nel tuo commento.
    Ne avevamo gia’ parlato noi di questa mia perplessita’ di questa lettura in quel particolare momento, e puntuale e’ arrivata la risposta che mi son sentita di condividere con questo post… e ora giriamo pagina…

    *Francesca: grazie anche a te Francesca, mi pare di ricordare ma tornero’ di nuovo a rivedere quella canzone.

    *Roberto: la tua percezione e’ giusta, in cio’ che faccio cerco di metterci amore… a parte spolverare !🙂

    Vi ringrazio di cuore e vi auguro una notte serena
    Dona

  8. Anche nei tu post la parola amore si cela quasi sempre,la lettura di quello che scrivi scorre dolcemente ,grazie
    Roberto

  9. Dona, non so se conosci la canzone di Battiato “stranizza d’ammuri!” se no, puoi andare a leggere o ad ascoltarlo in uno degli ultimi miei post…io ho vissuto un’esperienza simile alla tua quando è morta mia madre, fuori dalla terapia intensiva dove praticamente vivevo …in quella canzone di Battiato c’è una risposta
    ti abbraccio forte

  10. Dona, tu lo sai che la penso come te, l’Amore è il nostro faro… e non occorre essere buonisti per ammetterlo. Come pure bisogna accettare che alcune cose possono non esserci immediatamente comprensibili, ma lo saranno a posteriori, prima o poi. La scelta di questo libro, la lettura in un particolare momento, le domande e i pensieri che ti fai… tutto ha un senso.
    Resta il fatto che è un gran bel libro… Ti invito a leggere i commenti a questo post, che con Buzzati non c’entra, ma proprio nei commenti è racchiusa una testimonianza emozionante…

    http://lapoesiaelospirito.wordpress.com/2008/01/02/impressioni-sull%e2%80%99ultimo-prodotto-del-marchio-fabiovolo/#comments

  11. Che siano i libri a cercarci, come dice Fabio, o che tutto sia il frutto delle sliding doors, al posto tuo non saprei se rileggerlo meno. Bellissimo post, grazie

  12. Lo vedi che sono i libri a cercare noi? Io l’ho sempre detto…!

  13. Wow, Buzzati. Un non-classico che meriterebbe di più nell’empireo degli scrittori italiani.
    Paragonabile al Benni, per certi versi. Normale, quindi, che ti sia piaciuto.

  14. Un libro è uno strano specchio. Se ben costruito può farci vedere immagini di noi, dei nostri pensieri e/o stati d’animo spesso superficialmente ignorati. Non sempre ci riconosciamo, non sempre il riflesso è gradito.
    Con le tue parole fai buoni specchi.
    Con affetto,
    Carlo

  15. Una sorpresa per te.

    Felicità

    Rino, ambasciatore di buone notizie.

    P.s.: Grazie!

  16. Che brividi Dona, dai non ti avrei copiato e incollato perché é tristezza e malinconia pura forse piú sensata di altre. Sempre amore certo, che ci fa soffrire ma che dolore, mi dispiace.
    Un bacio

  17. provo a dire qualcos’altro di sensato….amo l’Amore
    ps:non sapevo fossi di Belùn….ci vivi anche?

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