Dona

*Raccontarsi al nostro tavolo

In °°°PENSIERI E PAROLE°°°, °°°UNA CAREZZA DI PAROLE°°° on 09/04/2008 at 5:55 pm

DIVIETO DI SVOLTA A SINISTRA

DIVIETO DI SVOLTA A SINISTRA

Lo so, potrebbe sembrare l’ ultimo appello del pittoresco cavaliere al termine di questa vacua campagna elettorale, dico a Mayra seduta con l’aria assorta, di fronte a me, al nostro tavolo in piazzetta delle erbe, e invece…

Oh noo!!! Fa che non mi fermino! Fa che non mi fermino!

Sono in ritardo, leggermente innervosita dall’attesa al passaggio a livello e preoccupata per la visita medica che mi attenderà di li a poco e poi… mi scoccia dover frugare tra le carte dell’auto per trovare il libretto di circolazione, ogni volta mi viene il dubbio su quale sia e mica voglio fare la brutta figura di non sapere cosa cercare!

E poi quando ti guardano con quell’aria seria, dall’ alto della loro uniforme, non ci sono barzellette che tengano per allentare la soggezione che provo di fronte a quella divisa. Forse sarà per il modo in cui son stata cresciuta, il rispetto dei ruoli e i principi che rappresentano o che talvolta dovrebbero, credo … Vabbe’! Questo e’ un altro discorso e ora non e’ il momento…

PALETTA!

Meno male che ho la cintura, penso. Qualche volta me la dimentico, ma ora c’e’ l’ho e mi spunta un piccolo sorriso.

Si avvicina con un aria da “6+” e sottovoce ripeto con lui:

“PATENTE E LIBRETTO”…

Nemmeno il buon giorno ci siamo dati… mmmm ho uno strano presentimento!

Frugo nella borsa, proprio in fondo trovo il portamonete (non si trova mai in queste occasioni) e con le dita tremanti estraggo il mazzo di documenti a cui la mia patente fa da imbottitura… c’e’ di tutto carta d’identità, tesserino del collegio , codice fiscale, carta donatore di organi, anche un santino di S. Antonio, che guardo con aria abbattuta e al quale rivolgo una fulminea preghiera quasi a presagire quello che mi sarebbe aspettato… …

“CHE DIO ME LA MANDI BUONA!”

…avrà pensato il Santo, si rivolge a me e invoca Dio, non e’ mica tutta apposto questa!!!

Finalmente l’ho trovata e anche questa ce l’ho ora tocca al libretto e gia inizio a sudare. Vedo davanti a me la figura possente, e per un attimo incrociamo gli sguardi… nascondo subito il mio nel cruscotto e cerco il libretto. Libretto… libretto libretto… dove sei, dai esci fuori, non fare come al solito non e’ ora di nascondersi, lo sai che difficilmente ti riconosco, non fare lo “str….” altrimenti da ora in poi ti tengo sotto il sedere! Ehi , ha funzionato… eccolo .. scovato … ce l’ho!

Soddisfatta e tranquillizzata di avere tutto in mano, porgo nelle sue i miei documenti con un sorriso che mi ricaccia immediatamente dietro i denti dicendomi… così… senza nessun preavviso…

MA LEI SA COSA HA COMBINATO?

IO? Io! Iooo…. che mi fermo davanti alle strisce pedonali, che do la precedenza sulle rotatorie, che non passo col rosso….io che guardo poco i segnali stradali… I SEGNALI!… quali segnali? E cerco in una frazione di secondo di capire ma non mi lascia il tempo e incalza:

LEI VUOLE FARMI CREDERE DI NON SAPERE COSA HA APPENA FATTO?

Lo sapevo lo sapevo… accidenti allora non si tratta solamente di un segnale che non ho rispettato, deve essere qualcosa di più grave; forse ho rischiato di investire qualcuno, forse correvo troppo ma non può essere perché ho appena svoltato a sinistra ad un incrocio al massimo ero in seconda quando mi hanno fermato…

LEI HA APPENA SVOLTATO A SINISTRA A QUELL’ INCROCIO E C’ERA IL DIVIETO, CI SONO 4 CARTELLI CHE LO INDICANO, NON PUO’ FARMI CREDERE CHE NON LI HA VISTI!!!

E io con le spalle sempre più curvate in avanti e la coda tra le gambe, ingenuamente rispondo di no, che non li avevo visti, che vengo raramente in centro città con l’auto… insomma cerco la giustificazione più appropriata di fronte a tutta quella severità… mi sembra di essere uno dei miei figli in attesa del peggiore dei miei castighi (che pera altro debbo ancora escogitare).

A questo punto mi manca solo che mi metta a piangere!

E no, questa poi no! Non ci posso credere, ma i miei occhi cominciano a velarsi… e no non posso mica farmi vedere in questo stato… va bene essere mortificata ma mica ho commesso un peccato mortale!

Deve avermi osservato e visto gli occhi lucidi perché cambia un po’ atteggiamento. Per un attimo ho visto passare un lampo tra stupore e divertimento nei suoi occhi che si soffermano per un tempo relativamente lungo sui miei… non e’ nemmeno male il tipo. Un bel paio di spalle larghe, un viso interessante, ora che e’ più disteso. Penso abbia capito che sono veramente dispiaciuta e che non lo stessi prendendo per i fondelli mostrandomi ignara del mio “reato”

SAREBBERO 70 EURO E 5 PUNTI SULLA PATENTE… FACCIAMO 36 EURO E ZERO PUNTI…

Caspita mi e’ andata bene penso, ma poi la parte diffidente di me batte alla porta e mi vien da pensare che forse la sanzione che mi e’ stata inflitta e’ quella che realmente equivale al mio “reato” e allora sarebbe da …

HA QUALCOSA DA DICHIARARE?

Mi chiede il collega che sembra stia compilando un fascicolo di un processo penale piuttosto che la mia banale multa…

NULLA!!!

E con ancora addosso quel senso di mortificazione mi allontano alla scoperta di altri segnali, ringraziandoli…pure!

Mi piace vedere la mia amica sorridere serenamente, che sia per la mia storia o per il profumo di cannella che dalle tazze del the si propaga al nostro tavolo?

  1. 🙂 immagino la scena Dona… si salvi chi può… che poi quando uno si agita non ci capisce più niente!
    Comunque tutto è bene quel che finisce bene😉

  2. Cara Mayra: certamente si tratta anche di modo di porsi. Ho conosciuto tante persone che inizialmente ho giudicato antipatiche e da evitare solamente perche’ non rispondevano ad un mio saluto o perche’ con difficolta’ lo ricambiavano… io che di solito ho sempre il sorriso in bocca difficilmente riesco a comunicare con chi mi si pone con un aria corucciata, distante. In realta’ poi sono venuta a sapere che la maggior parte di queste persone si ponevano cosi’ nei miei confronti perche’ trovavano in me lo stesso modo di essere, addirittura alcune di loro provavano soggezzione nei miei connfronti… Io convinta di essere bendisposta e cordiale ero presa per il contrario e non me ne ero resa conto… insomma e’ proprio difficile mettersi a disposizione in modo conciliante, educato e premuroso verso gli altri o farlo passare.
    Anche girando per blog si possono avere queste percezioni, col tempo e prestando attenzione si riescono a conoscere meglio le persone che come noi stanno dietro ad un monitor e qualche volta si riesce ad entrare in empatia con loro.
    Di certo ci vuole molto rispetto verso gli altri, cercando di non esagerare, di non essere volgari … questo per me e’ importante, soprattutto il rispetto.

    Francesca: e si quando c’e’ di mezzo la preoccupazione per un familiare non si riesce ad esssere molto lucidi talvolta, insomma dai e’ andata alla fine bene anche per te.
    Per quanto riguarda il codice io non riesco a visualizzarlo come succede per tutti voi evidentemente… solamente dal lavoro ho visto di che cosa si tratta e non riesco a capire come mai ogni tanto compare. Non sono per nulla soddisfatta del sitema di inserire i post qui in wordpresss, talvolta diventa davvero un’ impresa, forse sbagliero’ qualcosa io ma mi pare di no… talvolta ho problemi con le immagini da inserire, talvolta con le spaziature o con l’andare a capo, insomma certe volte perdo un sacco di tempo.
    per esempio nel tuo commento dopo i due punti non riesco a visualizzare il codice che penso tu abbia riportato e che dovrebbe essere >!-[endif]->

    Uncaro saluto a tutte
    dona

  3. Mi è successo di peggio!!! Mia figlia era a casa con la mononucleosi e la febbre alta…io tornavo dal lavoro trafelata, preoccupata per averla lasciata sola tutte quelle ore…l’avevo chiamata al telefono e non rispondeva….guidavo nervosa, ma attenta. squilla il cellulare, l’auricolare si sfila dall’orecchio, ma io rispondo…è lei! “mamma!” “Si amore, dormivi?” L’ansia si stava sciogliendo, ma ecco un’auto della polizia…mi fa cenno di accostare! Poi, vedendo i m iei occhi pieni di lacrime la multa non me l’ha fatta più (i punti sarebbero stati 5) ma il mio era un signore cicciottello e paterno!
    Volevo chiederti cos’è questo codice che trovo spesso nei tuoi post:

  4. Cara Dona, concordo pienamente con te, quando dici che a volte è una questione di “modi” di comunicare di entrare in “empatia” con l’altro. Ma è un arte, un impegno, una facoltà che non tutti hanno, e vogliono mettersi in discussione per impararla, aggiungerla al corredo della propria personalità…
    Perchè?
    perchè costa fatica, sudore, cura, come per ogni cosa.
    Purtroppo la tua esperienza che mi ha fatto sorridere, ha il rovescio della medaglia amaro, e cioè proprio questa incomunicabilità che spesso divide noi esseri umami.
    Per quanto riguarda noi due, non preoccuparti, troveremo sempre una tavola, una finestra, un filo per comunicare, con o senza Thè😉
    ti abbraccio con infinita stima
    Mayra

  5. *capitano: non farmi anche dubitare del fatto che fosse un vero agente… penso lo sia stato ma arrivare al fatto di travestirsi per incassare le multe devo dire che abbiamo proprio superato il limite… a dire il vero non solo per questo, oramai non ci sarebbe piu’ da stupirsi di nulla!

    *Mayra: porto anche io una divisa e mi rendo conto che talvolta questa metta soggezzione, nel mio caso con i pazienti e la loro situazione e’ ancora piu’ labile perche’ si trovano in uno stato di sofferenza. Cerco allora di mettermi nei loro panni (quelle poche volte, per fortuna, che ci sono stata di persona mi hanno aiutato in questo senso) e cerco di metterli un po’ di piu’ a loro agio, talvolta basta una parola in piu’, uno sguardo o a nche solo poggiando la mia mano (senza guanti) sulla loro. Non e’ mai bene, in qualsisi situazione, fare di tutta l’erba un fascio anche se talvolta il disaggio c’e’ ed e’ marcato.
    Per quanto riguarda la condivisione so sappiamo che siamo in sintonia e di questo son felice. Ci sono ancora cosi’ tante cose da dire e tanti the da sorseggiare… speriamo che non ci tolgano il tavolo!🙂 Grazie Mayra

    *Rino: per una porta chiusa se ne apre almeno un ‘ altra

    *Francesca: quando vuoi

    *Melania: si succede cosi’ pure a me nelle varie fasi… qualche volta ho pure risposto, quando ero giovane pero’, con la spensieratezza degli anni… anche li mi e’ sempre andata bene.

    *D’IO: accidenti a te e’ andata decisamente peggio! Se proprio dovesse essserci una prossima volta ti auguro di trovare chi possa apprezzare la tua vvenenza🙂

    Un caro saluto e buona giornata a tutti
    Dona

  6. Hai fatto sorridere serenamente anche me per come l’hai raccontata🙂 faccia da “6+”! fantastica :)) A me m’ hanno (…si potrà dire?)beccato il 2 gennaio (tanto per cominciare bene l’anno!) che mi portavo il cellulare all’orecchio in ripartenza ad un semaforo! credo sia stata l’unica volta che l’ho fatto. Dovevo rispondere solo “tra 5 minuti arrivo” e non ho fatto neanche in tempo a dire “tra” che “tra” me l’hanno fatto loro…ma io non sono avvenente per due carabinieri e anche se gli ho dato patente e libretto in pochi secondi non hanno avuto nessuna pietà…148 euro di multa + 5 punti…e altro che 5 minuti per8 arrivare dove andavo con faccia da “zero – -” !

  7. Io ho la stessa medesima reazione, e la cosa mi infastidisce da morire. Più mi infastidisce e più mi sento stupida, più mi sento stupida e più mi sento in soggezione…
    Dai… comunque è passata e ti è andata bene.
    Notte

  8. ciao dona, passo per un breve saluto. tornerò domani a leggerti. buona notte!

  9. Tutto è bene quel che finisce bene e… l’ultimo chiuda la porta.

    Rino, rileggendo

  10. Mia Cara Dona,
    mentre sorrido per come l’hai scampata, mi sovvien la tenerezza che hai suscitato in me per due motivi ifferenti.
    1. perchè anch’io prima di conoscere come personalmente sotto il profilo umano delle persone appartenenti alle forze dell’ordine, avevo il tuo medesimo atteggiamento rigido, e mi sentivo giudicata/sotto accusa.
    Per fortuna poi, conoscendoli e lavorando acnhe con loro ho compreso che sono”esseri umani” sotto pressione e che hanno un’armatura cucita addosso anche per ” senso del dovere”.
    Alcuni ne approfittano, altri, sono imprigionati in quelle vesti e non riescono a sciogliersi, anche quando dovrebbero riconoscere subito chi sbagliando è in buona fede e chi fa il furbastro…
    Ad ogni modo, come si suol dire “tutto bene quel che finisce bene”!
    2. Perchè l’aver condiviso nella fantasia, un’esperienza del tuo quotidiano, essere lì e non solo per il Thè è semplicemente stupendo e mi riempie di gioia…
    A volte chi mi conosce nella realtà fa fatica a credere e toccare con mano la mia esuberanza nel “CONDIVIDERE”.
    Ma per me questo è il senso/ essenza della vita…
    CONDIVIDERE tutto con chi ci sentiamo vicini nel sentire… e non. Perchè se ci pensi, è proprio quando alziamo i muri, mettiamo distanza, non ci apriamo all’altro che nascono quelli che io chiamo i “vuoti dell’anima”.
    Grazie mia cara Amica, grazie di tutto cuore
    Mayra
    p.s. Io quel thè lo bevo con te tutte le volte che vengo qui! sarà il ns. rito😉

  11. Chissà se era un vero agente stradale. Delle volte si travestono per incassare le multe. Certo che alcune persone hanno un potere assoluto in certi momenti.

  12. *Cielo: un avventura “emozionante” di certo!… e tu che ne sai della mia avvenenza?!?!?!?!?🙂

    *Giulia: era proprio questo che volevo far passare, il fatto che alcuni di noi ci si senta cosi’ intimoriti di fronte a questo tipo di divisa… che siamo troppo insicuri, timorosi o sono loro con il loro atteggiamento a farci sentire cosi’?
    Penso che anche io andro’ a votare, lunedi’, alla fine e’ un nostro diritto/dovere al quale non penso sia giusto sottrarsi.

    Mayra di persona non la conosco ma ho avuto il piacere di incontrarla in questo mio scritto e devo dire che e’ come me l’ero immaginata, spero di aver fatto in lei la mia stessa impressione. E’ un piccolo pensiero che le ho rivolto, chissa’ un giorno quel the ce lo facciamo davvero e magari in tre!

    *Oscar: di solito, in certe situazioni mi identifico nel personaggio di Mr Been, ma in questa circostanza un po’ Fracchia mi son sentita!

    *Daniele: si talvolta sono proprio anche spocchiosi, chissa’ se se ne rendono conto!
    L’infrazione, a parte gli scherzi c’era, sono ancora in dubbio sull’entita’ della multa invece… mi ronza un moschino!
    Bentrovato

    *Artemisia: direi di si tutto sommato… ora pero’ debbo ricordarmi di andarla a pagare entro due mesi!

    Un caro saluto a tutti
    Dona

  13. E’ andata bene, vai!

  14. A volte hanno un atteggiamento davvero strafottente. Certo che l’infrazione c’era…. ehm….:-)))

    Ciao
    Daniele

  15. Ci mancava solo la frase alla Fracchia, “come è umano lei…”

  16. Hai descritto lo stesso atteggiamento che ho io di fronte all'”autorità”… Chissà perchè ci sentimao noi con la coda tra le gambe ed altri che fanno ben altre infrazioni sono così spavaldi.
    Cara Dona… sapessi come convincono me gli altri politici… Eppure vado perchè non voglio assolutamnete lui e i suoi compagni. Poi si vedrà. Un abbraccio, Giulia
    Ma tu conosci Mayra?… Se la incontri di nuovo salutamela tanto da parte mia.

  17. Che avventura!
    Te la sai cavata grazie alla tua avvenenza, eh?🙂

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: