Dona

*Donatella

In °°°PENSIERI E PAROLE°°° on 17/05/2008 at 8:02 pm

Ce lo ritroviamo addosso, alla stessa maniera in cui qualcuno, per noi, decide di concederci la vita. Fa parte della natura dell’uomo disporre di questo più o meno consapevolmente; il fatto di arrecare qualche dubbio può suonare persino di bestemmia. Del resto la vita e’ così bella che ringrazio profondamente i miei genitori per avermene fatto dono e di questo non ho mai avuto alcuna perplessità.
Sul nome il discorso cambia.
Non mi è mai piaciuto o forse e’ meglio dire che ne avrei desiderato un’ altro o avrei preferito scegliermelo. E invece no!
L’ho dovuto sopportare fin da piccola quando con esso ci costruivano rime, i miei crudeli compagni di classe. Mortadella e nutella erano i due alimenti che per la maggiore cantilenavano e che io non potevo sopportare; il primo perché non mi piaceva, il secondo perché era bandito dalla mia fetta di pane e che sognavo alla pari del panino nella nuvoletta di Poldo.
Ignorarli, sarebbe stato l’unico modo perché questa tortura cessasse ma lo si capisce solamente da un certo punto in poi, quando oramai questi giochetti lasciano lo spazio a ben più gravi torti.
Ci si e’ messa ad un certo punto anche la Rettore che pure lei non capiva perché tutti quanti continuavano a chiamarla, insistentemente, stramaledettamente Donatella ed ho provato a pretendere di essere chiamata miss Viel altrimenti avrei preso una lametta e mi sarei tagliata le vene ma evidentemente non ero molto credibile.
Insomma era lungo, con tutte quelle lettere cicciotte e quelle ultime due sillabe facili da usare per scontate filastrocche; ho consumato fogli e fogli per cercare negli anni di scuola una firma scorrevole, armoniosa, interessante, accattivante ma a tutt’oggi il mio nome appare infantile se scritto con la mia abituale grafia e così, opto per uno scarabocchio che non mi piace, non si capisce ma almeno non e’ banale…Che il mio nome rispecchi il mio modo di essere, il mio carattere, la mia tempra?
In fondo mia madre non vedeva per me altro nome se non questo e la stessa sensazione ho provato io, madre, al momento di deciderlo per i miei figli e nell’ attimo che li ho guardati per la prima volta negli occhi ho capito che quello era il nome giusto per loro. Chissà se a loro piacerà sempre… Come dire ad un genitore che ha scelto per te un nome che non ti piace? Non e’ come aver scelto un vestito che al massimo si fa a meno di indossare!
Ma poi vien sempre il momento in cui si passa oltre e per me e’ stato alle superiori quando magicamente son scomparse quelle due ultime sillabe e hanno cominciato a chiamarmi Dona… molto più schietto, diretto e confidenziale… così mi sembra di essere!

E a voi piace e vi riconoscete nel nome che portate?

  1. Ciao Guido,
    che piacere leggerti qui, grazie di aver raccontato la tua esperienza che a quanto sento, anche se alla fine positivamente, ha lasciato il segno. L’utoironia e’ il sale della vita in certi casi e tu mi sembra ne faccia buon uso.
    A presto
    Dona

  2. Grazie al mio nome e alla cattiveria di quando si è bambini, ho condotto ogni genere di mezzi, a dispetto del fatto che al paese ho sempre avuto la bicicletta. Alcuni, non paghi di ciò e a corto di fantasia, mi hanno perfin fatto remare una bagnarola, solo per affinità di detto. Ora non più bambino, ma sempre in balia della fantasia di coloro che non ne han trovata molta, continuo ad “usare” qualsiasi mezzo a motore possa apparire loro logico associare al mio nome. Divertito più che infastidito, convivo serenamente col nome che i miei genitori han voluto che portassi, anzi che han voluto mi conducesse.

    Guido

  3. Si Artemisia per fortuna mica si cresce proprio per nulla! insomma non ci hai voluto svelare quello vero di nome🙂
    Un abbraccio
    Dona

  4. A me piacciono i nomi corti. Il mio (quello vero, non Artemisia) non dispiace perchè è corto anche se un po’ inflazionato tra le donne della mia età.
    Invece detestavo il mio cognome anche perchè alle medie era storpiato e, come succedeva a te, più mi arrabbiavo e più mi prendevano in giro.
    Penso che crescendo ognuno di noi personalizzi il modo di indossare il proprio nome, un po’ come hai fatto tu con Dona e lo fa proprio acquistando autostima.
    Artemisia

  5. Cara Mayra, ti capisco e’ un po’ quello che e successo a me e il tempo come sempre aiuta a maturare e vedere le cose sotto un altra prospettiva, per fortuna!

    *Mari: anche te con il nome che finisce in ella… posso immaginare🙂
    in effetti Tamara piace poco anche a me, facciamo che mi tengo il mio!

    un caro saluto a voi
    Dona

  6. alla fine mi è rimasto un Mari che ho imparato ad accettare, avrei preferito un bel nome tipo Silvia…Michela…nada, beccati stò Mariella e vai…
    ora non ci penso più ma quando ero giovane credimi non mi garbava per nulla
    leggendo questo post mi è tornato alla mente una mia amica di molti anni fa
    Santina si chiamava, ricordo che quando ha conosciuto quello che ora è il marito di nome Bortolo aveva detto…giuro che a mio figlio non darò mai un nome di cui dovrà vergognarsi…
    ha avuto una femmina…l’ha chiamata Tamara…
    dì quel che vuoi ma io preferisco di gran lunga Donatella…
    🙂 bellissime le frasi di saggezza che ho letto…

  7. Mia carissima amica…che tasto dolente che tocchi anche per me!
    Il mio nome non mi è mai piaciuto completamente… è un nome lungo 11 lettere e da sempre è stato stroncato, abbreviato come gli altri volevano… Ai miei genitori piaceva, piace ancora tutt’oggi ed io attraverso quel loro modo di guardarmi, negli anni, l’ho fatto piacere anche a me… ecco perchè anch’io, poi in fondo preferisco il nick che utilizzo!
    Bacioni
    Mayra

  8. *Rino: per come ti posso conoscere io anche a me sembra proprio che ti calzi a pennello… non poteva essere che Rino! Trovo bello essere orgogliosi di portare un nome di un proprio avo anche questo e’ un modo per mantenere il ricordo, soprattutto se questo e’ piacevole e da’ forza.

    *Oscar: beh e’ un nome che che incute forza, determinazione e carattere, tutte qualita’ che penso che a te non manchino.

    *Loredana: insomma e’ successo anche a te. pensandoci ora vien da sorridere, ma da bambini ci si resta proprio male essere presi in giro per il proprio nome. Anch’ io oramai mi son affezionata al mio e il problema e’ proprio superato.
    le canzoni hanno la capacita’, talvolta di valorizzare certi nomi… e’ stato cosi’ per Sara nome che ho dato alla mia prima figlia.

    *Daniele: da bambini si fanno parecchie cose insensate, poi si cresce e si cambia… se ne fanno molte altre🙂
    Daniele (come Michele) e’ un nome che mi piace molto, mi sa di “cose belle”.

    *Roberto: accidenti proprio una piccola principessa questa Donatella dei tempi della scuola!

    *Francesca: si deve essere un po’ una scocciatura il doppio nome… mio marito nei documenti ne ha 4 e due cognomi, non ti dico a farceli stare tutti negli spazi da compilare, per i figli abbiamo scelto un solo nome e corto!

    *Damiani: l’ importante che tra tanti riconosca il tuo

    *Giulia: il tuo nome una volta era uno di quelli importanti e seri (almeno dalle mie parti) poi una decina di anni fa e’ diventato di moda ed e’ moltissimo in uso (sempre dalle mie parti).
    Anche a me sarebbe piaciuto avere un altro nome (una volta oramai non piu’) ma quando riflettevo su quale non riuscivo mai a trovarne uno.

    *Alessio: tutto alla fine riporta alla storia, bello.

    Mi pare che per la maggiore siete soddisfatti, son contenta!

    Un caro saluto a tutti
    Dona

  9. Sì mi piace Alessio, ricorda Bisanzio, l’oriente, il passato…

    Un saluto

  10. davvero uno il nome se lo deve portare dietro che gli piaccia o no, qualcuno sceglie per te. Io, per esempio, ne avrei voluto un altro…. Giulia

  11. preferisco ridurre il nome a una spilla, un pin policromo da appuntare sul chiodo di pelle insieme a tanit altri
    😉

  12. NON HO MAI PENSATO CHE dONA FOSSE IL DIMINUTIVO DI DONATELLA! Non so perché sto scrivendo maiuscolo…
    Io ho un doppio nome, mi chiamo Carla Francesca Bertoldi e devo dire che è una bella scocciatura quando devi firmare…avrei preferito un nome solo, ma mi piacciono tutti e due. Mi hanno sempre chiamato francesca.
    Notte🙂

  13. Ho preso una cotta alle scuole per una ragazza ,Donatella aveva gli occhi azzurri e i capelli biondi.Sarà per quello che questo nome lo amo particolarmente?
    Il mio nome,mi è sempre piaciuto:Rob Roby ecc ecc.
    Un caro saluto

  14. Sì, Daniele mi è sempre piaciuto molto. Ora è un po’più diffuso ma anni fa lo era molto poco.

    Donatella io lo trovo un nome dolcissimo e l’abbreviativo Dona confidenziale e simpatico.

    Quelli che lo storpiavano erano solo invidiosi del fatto che avevano tutti lo stesso nome: stupidi.

  15. Non mi dispiace. Non sento viscerale l’appartenenza, ma mi sono affezionata a questo nome.
    A te la scelta sulle rime che piu’ frequentemente accompagnavano il mio nome, da ragazzina…
    La frutta?Banana!
    Il mestiere?….ehmh..il piu’ antico.

    “…E Loredana segue la scia…” diceva una canzone della Loredana Berte’ (che, peraltro, mi piace).
    Ciao!

  16. Io si, a me il mio nome piace parecchio e mi riconosco in esso alla grande. E anche nel cognome

  17. Cosciente e contento del mio nome: mi piace, mi da sicurezza, forza coraggio. Anche perché deriva da un mio avo, uomo colto, sicuro di sé, forte di carattere, ma nello stesso tempo dolce e sempre disponibile.
    Felicità.

    Rino, nel nome che porta.

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