Dona

*Lungo la strada…

In °°°BOB DYLAN°°°, °°°FOTORICORDANDO°°°, °°°TRA FIABA E REALTA'°°°, °°°UNA CAREZZA DI PAROLE°°°, DALLA MIA CARTELLA DEI COLORI, DYLAN THOMAS, LEONARD COHEN on 23/06/2008 at 10:57 pm

Marino Di Fazio – Pittore Ligure

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Mi han chiesto di parlar di poesia, ma cosa può dire una persona come me, che non ha miti a cui aggrapparsi se non l’ ispirazione che la vita le dona.
Avrei potuto spulciare tra i testi dei poeti di cui la scuola, con troppa indifferenza, mi ha nutrito. Forse, finalmente, ne avrei capito il legittimo sapore, che difficilmente si coglie affidando rime a memorie adolescenti.
Potrei citare il testo di più di una canzone ma mancherebbe il canto dei grilli e il suono dell’armonica in “Man in the long black coat” di Bob Dylan oppure la dolce malinconia nella voce di Leonard Cohen in Suzanne o ancora quella frase, icona di una delle poesie, di Dylan Thomas:

La palla che lanciai giocando nel parco
non è ancora scesa al suolo

da “Splendessero lanterne”

E che dire di questo pensiero di Andrea, 10 anni

Oggi un bambino della mia età
ha suonato
alla nostra porta.
Era carico di oggetti inutili,
che nessuno vuole,
e di povertà,
che nessuno accetta.

Queste sono per me emozioni come

…una chiesetta illuminata a guidare il cammino.

…il loro respiro sereno sotto le coperte,

…il pensiero di chi ama.

… l’ odore della terra dove affondano le nostre radici

e l’ immagine che solo a volte, ti tutto ciò, si riesce a catturare.

Così, c’e’ stato un giorno in cui mi sono fermata a guardare,
al di la del vetro, che deforma le percezioni
e spegne il canto dei grilli,
quando la luce dell’imbrunire esalta i colori.

Sulla strada ho trovato un viandante,
era nato il primo giorno d’estate
e cercava calore in ogni dove.

Mi disse: “Oggi hanno messo pioggia,
ma invece e’ uscito il sole.
Ti ho incontrato per la mia strada…
…sei così solare…”

E le parole riempiono i giorni,
i pensieri attraversano le valli.

Ho trovato i sentieri di quando ero bambina,
li ho percorsi attraverso il ricordo.

Ho capito il pianto nascosto di mio padre
e lo smarrimento di chi, perdendolo, e’ rimasto solo.

C’e’ stato un giorno in cui ho aperto al mio cuore
e non ho avuto dubbi,
l’ ho fatto entrare.

Dona

ps: ringrazio Giulia per l’invito.

  1. *maipersempre: Certo, sicuramente e’ un’ ottima prospettiva da cui partire e continuare ad andare avanti.
    Fammi sapere…

    *http500: grazie

    un caro saluto
    Dona

  2. Bella poesia!😀

  3. A volte la poesia è dentro di noi e non ce ne accorgiamo.
    Io mi sono dedicata ai numeri per gran parte della mia vita. Bilanci,programmazioni,Budget ecc..
    Oggi mi sono ritrovata con una penna in mano a scrivere qualche poesia.
    Mi escono dal cuore e mi fanno bene.
    Forse posso ricominciare da qui.
    Un abbraccio.

  4. *Rino: non riesco piu’ a passare da te come a dire il vero da nessuno da alcuni giorni… troppo bello stare all’aria aperta e poi hanno assemblato le prime balle di fieno!!! Passero’ al piu’ presto

    *Oscar: anche da noi usa questo saluto ma di solito viene rivolto tra uomini🙂
    Si la poesia talvolta sta anche nei dialoghi e nelle battute di chi apparentemente fa a finta di non capire…

    Un caro saluto
    Dona

  5. A volte la poesia sta anche nei dialoghi, o nelle battute, ecco la mia:
    Al mercato, una signora mia affezionata mi saluta chiamandomi “ciao moro”.
    Io le rispondo ” grazie che me l´hai detto, ma per favore non morirmi qui davanti al banco, mettiti almeno là sulla panchina”

  6. Poesia, semplicemente poesia.

    Rino, poesia senza parole.

  7. *Mio capitano: e gia’, speriamo che quel bambino continui a mantenerle chiare le idee, troppe distrazioni ci sono oggi e non sempre sono positive.
    Si affrontiamo il caldo… stavo pensando di cambiare l’immagine di testata del blog, da quando l’ho messa ha portato il sole! Ma del resto l’abbiamo cosi’ per breve periodo il caldo che mi spiace toglierla.

    *Bakunin: grazie per aver risposto, non capita spesso che qualcuno vada a leggere le risposte ai commenti lasciati.
    Quello che tu dici e’ un po’ quello che ho affermato nel mio post… troppo riduttivo mettere in parole cio’ che la vita di poetico ci offre, talvolta quasi impossibile farlo… e poi si rischia di non essere compresi e che il tutto si riduca ad un insieme di rime piu’ o meno azzeccate. La cosa migliore e’ viverla ogni giorno attraverso i piccoli gesti che la maggior parte delle volte non vengono colti, perche’ troppo distratti dalla frenesia che la societa’ richiama.
    Ognuno di noi, alla sua maniera, e’ poeta… succede anche di mascherarlo perche’ cio’ ci fa sentire in qualche maniera diversi e fragili mende il mondo sembra essere dei furbi.
    Condividi?

    un caro saluto
    Dona

  8. Io la poesia non la capto molto se scritta su carta, poesia è un’immagine, una cena, una carezza, una canzone, e perchè no, anche una poesia, se recitata.

  9. Il bambino di 10 anni mi pare che abbia le idee chiare, farà strada nella vita. Ciao e affrontiamo il caldo.

  10. *Michele: be sai che condivido il tuo pensiero… speriamo di non avere mai problemi di pressione🙂

    *Gero: ciao, era un pezzo che non passavi di qua, mi fa piacere ritrovarti.
    la poesia di Andrea e’ un gran bel pensiero soprattutto considerato che viene da un bambino. Ha toccato molto anche me.

    *Loredana: grazie di questa “ricetta” e’ molto veritiera. Sei molto gentile.

    *Noemi: bentrovata e ti ringrazio, anche tu sei sempre molto poetica nei tuoi pensieri.

    *Bakunin: e tu che cosa ne pensi?
    Personalmente non vorrei contraddire il pensiero di Bukowki che in linea generale potrebbe anche andare bene. Insomma c’e’ anche una poesia che a suon di metrica dice poco e una prosa che trasporta il lettore in una dimensione poetica.

    *Francesca: pienamente in sintonia col tuo pensiero, se piu’ persone riuscissero a fermarsi ed ascoltare la poesia arricchirebbe il loro essere

    *Artemisia: cara amica questa poesia non e’ del mio Andrea ma di un compagno di classe di mia figlia piu’ grande… siam un paese di poeti🙂

    Un caro saluto
    Dona

  11. Tuo figlio promette veramente bene. Direi che ha proprio preso dalla mamma.
    Complimenti a tutti e due!
    Artemisia

  12. la poesia è dentro ognuno di noi, è difficile saperla riconoscere e trasportarla sulla carta…

  13. Che differenza c’è tra poesia e prosa? La poesia dice troppo in pochissimo tempo, la prosa dice poco e ci mette un bel po’. (Charles Bukowski)

  14. Che delicatezza nelle tue parole…
    la poesia è un ingrediente speciale con cui condire la vita… e tu ne sei piena!
    Un abbraccio…

  15. La poesia è un attimo raccolto.
    Ognuno coi propri occhi e filtrato col proprio cuore, impastato col proprio vissuto e restituito con le proprie parole. Le tue, Dona, sono bellissime.
    Ciao.
    Loredana

  16. Condivido pienamente!

    Molto profonda l’immagine che suscita l’epilogo carico di oggetti inutili che nessuno vuole e di povertà, che nessuno accetta. Complimenti ad Andrea.

    Un caro saluto.

  17. la poesia è così.. forse una delle migliori cose che incontriamo lungo la strada, non è indispensabile per vivere come il mangiare, ma è il sale o il dolce che da da sapore alle cose.

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