Dona

*La tredicesima storia – Diane Setterfield

In °°°APPENA FINITO DI LEGGERE°°°, °°°PENSIERI E PAROLE°°°, °°°TRA FIABA E REALTA'°°°, °°°UNA CAREZZA DI PAROLE°°°, °LIBRI, RECENSIONI on 01/01/2009 at 11:13 pm

la-tredicesima-storia

Sara’ stata complice la patina malinconica con cui mi copro a fine dicembre e che mi protegge dai barlumi di frenesia calcolata (perché e’ cosi’ che deve essere in prossimità del Natale e ancor più a fine anno), saranno stati il freddo e la neve che ti fanno rimanere volentieri al di qua’ del vetro, sarà stata la storia, la tredicesima per l’appunto,  sta di fatto che ho finito questo libro in pochissimi giorni.
L’ho finito stanotte, quando ancora i botti (che senza di loro non può essere capodanno), aprivano i loro artifici  sull’atmosfera di neve che ha da venire, mai come quest’anno le previsioni del tempo sono state più azzeccate!
L’ho finito di leggere proprio in un momento in cui sarebbe stato appropriato festeggiare spensierati l’arrivo di quell’anno che deve essere sempre migliore di quello passato o forse in un momento in cui sarebbe stato più consono azzardare bilanci e rilanciare coscienziosi propositi.
Non son mai riuscita a fare un  bilancio dei miei anni trascorsi, forse non mi ci sono manco mai messa.
Per farlo,  bisogna fermarsi e guardare dentro di noi, bisogna prendere cognizione della propria storia; non e’ cosi’ facile farlo. Si tende piuttosto spiare in quella degli altri che soffermarci sulla nostra; c’è sempre qualcosa che stona e non ci piace. Talvolta ciò che non ci piace e’ cosi preponderante su ciò che ci aggrada oppure e’ cosi’ doloroso ricordarsene che preferiamo driblare sulle storie altrui. Se e’ addirittura un titolo di un libro che ci viene cosi’ benignamente incontro, saremo proprio sciocchi a non prenderlo in mano.
E cosi’, sotto Natale, quando anche nel racconto di Diane Setterfield ci si appresta a trascorrerlo, mi immergo in questa Tredicesima storia, quella che ancora è da raccontare,  che porta attraverso la magica finzione della narrazione alla scoperta di straordinarie verità su se stesse delle due protagoniste Vida Winter (famosa e anziana  scrittrice di racconti alla fine dei suoi giorni) e Margaret Lea (una giovane libraia antiquata da lei incaricata di scrivere la sua biografia ufficiale).
Una storia che si snoda tra pagine di libri e pagine di vita sommersa e che in un susseguirsi di rivelazioni sul passato delle due donne, le obbliga ad  un profondo lavoro di auto  analisi, dolorosa e talvolta destabilizzante.
Ma loro vanno avanti e vien voglia di seguirle pari passo, cosi’ si susseguono le pagine e i personaggi che si intrecciano nella loro storia mentre la neve scende ad Angelfield, mentre la neve scende fuori dai vetri della mia finestra.
E come Margaret nel vivere la biografia che sta scrivendo trova risposte alle verità sospese che si e’ portata appresso per anni, io nel leggere questo libro e nell’ immergermi nella loro di storia, comincio a tracciare i primi tratti della mia.
Appurato che  mai nessuno scriverà la mia biografia… meglio che mi dia da fare io   per tempo, penso;  anche se c’è  da dire che se per i bilanci non sono una cima nemmeno per i propositi di solito mi applico molto… pero’ ho sempre un nuovo anno davanti!

E poi, mal che vada, c’è sempre l’oroscopo!

oroscopo-2009

BUON ANNO A TUTTI!

  1. *Ramona: pensa che bello che sarebbe, io a raccontare e tu a scrivere diciamo la nostra storia… unico problema: chiedere a qualcuno che ci metta in turno assieme… e la vedo dura!… si sa mai quando andremo in pensione… sai che dalle nostre parte sono le ultra ottantenni che pubblicano libri a tutto spiano! Mi auguro che almeno tu ci riesca prima🙂
    Bacioni a te e spero che tu abbia passato questi primi giorni del 2009 serenamente.

    *Giulia: ci provo cara Giulia, giorno per giorno ma per l’appunto e’ tutt’altro che facile… vabbe’ andiamo avanti!
    Un abbraccio a te

    *Artemisia: va bene prendo nota tu intanto prendi appunti🙂
    Un bacione a te

    Un caro saluto
    Dona

  2. Mi prenoto per l’autobiografia. La pubblichi, vero?
    Un bacione,
    Artemisia

  3. E’ difficile, hai ragione, fermarsi a guardare dentro di sè. Forse abbiamo perso l’abitudine, ma dovremo farlo senza temere di trovare cose che non ci piacciono. E’ certo che le troveremo. Ma bisogna pur accettare la nostra fragilità, la nostra limitatezza e lavorarci su. A me comunque leggendo il tuo blog, mi sembra che tu lo faccia già…
    Un bel libro comunque da come lo presenti. Un abbraccio, Giulia

  4. Gran bella storia, quella tredicesima… mi è piaciuto ricascarci dentro leggendo le tue parole, anche io l’ho letta nello spazio di un viaggio in treno…
    In quanto alla tua biografia, amica mia, concordo con quanto già detto: buona parte è già qui! Ma se proprio volessi una brava ascoltatrice e una scrittrice (ehm) discreta, e volessi metterla nero su bianco, io sono qui!!!
    Credo sarebbe molto interessante, come può esserlo la vita di ciascuno, e al contempo terapeutico. Sappi che c’è proprio una disciplina della psicologia che invita a scrivere le auto biografie per cercare sollievo, risposte, balsami e così via. Ho degli indirizzi, ma li devo trovare, te li metterò qui appena possibile…
    Ci sentiamo, bacioniiiiiiiiiiiii…………..

  5. *Noemi: ciao che piacere rivederti qui, spero che non sia una toccata e fuga!

    *Ale: cerco di esserlo sempre in effetti cosi’ facendo vien piu’ facile accettare i propri difetti… non so se questo sia un pregio o un ulteriore difetto pero’🙂

    *Rino: in effetti hai ragione, in questo blog c’e’ una buona parte di me per chi vuol capire. Grazie della tua rivelazione

    *Lorenzo: penso succeda proprio cosi’ per la maggior parte di noi fino a che arriva il punto in cui per forza di cose bisogna in qualche maniera affrontare la propria storia.

    *Arnicamontana: allora e’ arrivato il momento di tuffartici dentro in questa lettura, non ti deludera’.

    Un caro saluto e un augurio di un sereno 2009 a tutti
    Dona

  6. sono d’accordo con te e con il commento di Lorenzo, i dolori del passato ci camminano accanto e “farseli amici” mi sembra una bella intenzione! Un caro saluto, A’
    Libro intrigante, la cui lettura rimandata innumerevoli volte…

  7. Buon 2009!🙂

    Hai detto una grande verità “Talvolta ciò che non ci piace e’ cosi preponderante su ciò che ci aggrada oppure e’ cosi’ doloroso ricordarsene che preferiamo driblare sulle storie altrui.” … purtroppo però prima o poi, ciò che non ci piace compresi i dolori del passato, ritornano, almeno fanno capolino. Non si riesce sempre a driblarli… a volte è imposibile. A volte vanno portati con se, facendoseli amici.

    Ti auguro un 2009 sereno e speciale…

  8. Evviva, un libro da andare a sbirciare subito, mi pare intrigante.
    La biografia? E’ scritta, già scritta in codesto blog.

    Felicità

    Rino.

  9. “…se per i bilanci non sono una cima nemmeno per i propositi di solito mi applico molto… pero’ ho sempre un nuovo anno davanti! ”

    questo è essere sinceri.
    A.

  10. Buon anno Dona! E un forte abbraccio! Noemi

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