Dona

*In attacco o in difesa?

In °°°A PROPOSITO DI...°°°, °°°PENSIERI E PAROLE°°°, RIFLESSIONE, SONDAGGI on 29/01/2009 at 11:07 pm

Scambiando un paio di battute con la mia amica Ramona su facebook,  ne e’ emerso un ottimo spunto di riflessione.
Si e’ partiti da una sua foto inserita in una cornice, a mo’ di  “figurina Panini”, quelle che un  tempo erano uno dei passatempi preferiti tra i ragazzi amanti, ma anche semplici simpatizzati, del gioco del calcio. Sugli scaffali dei tabacchini, oggi,  ci sono ben altri tipi di figurine.  Al massimo a quelle dei calciatori e’ concessa la panchina,  in  seconda fila,  mentre in campo, sul davanti,  pare ci sia  posto solamente per i dragonbal di turno… ma questa e’ un altra storia!
Tornando alla “figurina della mia amica” colgo nella sua espressione oltre alla fierezza di indossare una maglia di appartenenza ad una squadra (non importa se non e’ di calcio ma bensì di scrittori), dicevo colgo anche una certa grinta di scendere in campo.
E così,  ci si chiede con quale ruolo abitualmente si ha la tendenza di affrontare la partita della nostra vita.
Lei dice di esser stata più brava a difendersi che non ad attaccare perché ha sempre il timore di far male. Soppesando il tutto alla fine  si colloca come mediano (o mediatore?) e mi passa la palla…
Non posso far a meno di accettare il passaggio, in fondo anche io ho la mia parte di campo da coprire, anche io ho giocato le mie partite e qualche bilancio lo posso anche smarcare.

Da giovane il mio gioco era decisamente all’attacco, caratterizzato dalla  spregiudicatezza  dell’inesperienza, che  fa si che ci si butti su tutte le palle senza pensarci più di tanto.
Ho sempre giocato un po’ troppo individualmente, senza passare poi molto la palla… prendendomi il terreno che mi serviva, smarcando ma senza mai ricorrere a brutti falli, molti invece ne ho subiti e pochi rigori mi son stati concessi.
Mi son lanciata contro barriere di rispetto ottenendo delle belle aperture, contro altre invece il mio corpo non e’ riuscito ad ammortizzare bene i colpi ma proprio da queste giocate ho ricavato i migliori risultati in termini di insegnamento.
E cosi’ con il mio fardello di partite alle spalle il mio gioco si fa più di osservazione e strategia.
Pur mantenendo la mia indole combattiva lascio un po’ di più palla, cerco di aggirare le barriere e anche se magari l’azione risulta essere più lenta, il risultato che sia una vittoria, un pareggio o una sconfitta   non manca mai di dare un senso alla mia partita.

Ed ora passo la palla a voi amici, attraverso  questo sondaggio

oppure attraverso i vostri commenti.

*****************

Su fotovagando qualche scorcio dal Cadore

  1. e si Francesca, parrebbe proprio di si!
    Ciao ciao
    Dona

  2. fatto…l’attacco vince!

  3. *Flavio: a recuperar palloni e’ una gran fatica!

    *Daniele: spuntare ma mai spezzare!

    *Giurgio: bello passare le proprie conoscenze agli altri che e’ un continuo stare nella partita e rimettersi in gioco.

    Un caro saluto
    Dona

  4. (“per divertimento” vuol dire come i dilettanti, in modo rilassato, non in modo accanito come i professionisti).

  5. Da giovane ho giocato arroccato in difesa, raramente superavo il centrocampo. Poi, col passare degli anni, mi sono disteso nel campo e qualche gol l’ho fatto. Adesso continuo a giocare per divertimento e faccio anche l’allenatore.
    Ciao, complimenti!
    Giorgio.

  6. In attacco, quando non arriva una ondata di cattiva sorte a spuntarmi le armi…

  7. Mi piace battagliare, quindi ti rispondero’ con un Ligabuiano ” una vita da mediano a recuperar palloni”.

  8. A non avevo dubbi Oscar!
    Semmai dovessi trovarmi ad incrociare i tuoi passi cerchero’ di starti distante almeno di una lunghezza della tua gamba!
    Ciao ciao
    Dona

  9. terzino spaccacaviglie a vita

  10. Quando mi son iscritta, non sapevo neppure quello che significasse a momenti facebook… ora dopo un po’ di tempo… nemmeno!🙂
    Insomma se non si prova ancor meno si riesce a capire eio ho provato e per quel che posso dirti e’ che hai ragione per quel che riguarda il tempo. Se ci si lascia trascinare se ne prende parecchio questa macchinazione di facebook ma come in tutte le cose sta a noi sapersi regolare. C’e’ in giro un certo sentore che pennalizzi un po’ i blog, spero proprio di no, sarebbe un vero peccato. Come in tutte le novita’ credo che ci sia un periodo piu’ o meno lungo in cui c’e’ la tendenza di lasciarsi trascinare poi le cose si assestano, si vedono oltre che ai pregi anche i difetti e tutto si ridimensiona… credo… spero…
    Intanto vediamo che succede.
    Ciao ciao

  11. Non ho abbastanza tempo per aggiungere anche Facebook… e poi a dir la verità non mi attira.

  12. *Ross: a presto giocherai🙂

    *Rino: questa e’ la saggezza che guida l’istinto, pero’ quello di fondo rimane.

    *Artemisia: accidenti il portiere non l’avevo considerato proprio ed e’ una figura cosi’ importante…. l’avevo disperso li’ nella difesa.
    E’ interessante davvero l’idea del sondaggio, penso che la usero’ ancora in futuro. Interessante vedere le percentuale dei risultati.
    Ebbene si, anche io su Facebook, tu no Arte?
    Un abbraccio a te

    *Melogrande: bentrovata. si penso che il centrocampo sia il punto strategico del gioco, e’ un ottimo ruolo!

    Un caro saluto a tutti
    Dona

  13. Centrocampo, centrocampo.
    E’ lì che nasce il gioco, no ?

  14. Bella la metafora calcistica. Io pero’ non so cosa rispondere. Di sicuro non attacco ma, come dice Rino, talvolta in difesa, altre al centrocampo o persino in panchina. Il ruolo di portiere non mi dispiacerebbe. Quando fanno goal e’ sempre colpa sua ma quando pare un rigore e’ un eroe.

    Carina anche l’idea del sondaggio. Lo visto da Rino e stavo pensando anch’io come formularlo.

    Ma anche tu sei su Facebook. E’ una mania!
    Un abbraccio,

  15. Varia, tutto varia a secondo delle situazioni: vi sono momenti in cui bisogna attaccare, altri in cui bisogna riposarsi, altri ancora in cui è bene aspettare.
    Come voterei oggi? Attaccante.

    Rino, palesandosi.

  16. bah… direi che in questo periodo è come se non giocassi.🙂

  17. *Marina: insomma c’e’ stato un anno preciso in cui c’e’ stato un cambiamento di ruolo per te. Non lo vedo come una cosa negativa perche’ penso che nella vita sia importante adattarsi alle situazioni e imparare dagli sbagli o dal vissuto per cercare di stare bene e far stare bene gli altri. Ad ognuno il suo ruolo rispettando quello degli altri e possibilmente ricevendo quello degli altri per il proprio.
    un caro saluto a te
    Dona

  18. *Luca: bentrovato! Grazie di aver lasciato il tuo pensiero che ritengo davvero molto interessante. Ci fa capire che dall’esperienza si traggono degli insegnamenti e si puo’ acquisire un po’ di saggezza.

    *Ramona: sara’ per quello che l’ultima tinta che ho fatto ha lasciato un che di rossiccio sui miei capelli che non per niente sarebbero oramai canuti.
    Per quel che riguarda la tua grinta penso non sia solamente di facciata ma si traduca in un atteggiamento di rispetto e pacatezza dei toni che non e’ facile trovare al giorno d’oggi quando le persone tendono a prevalere in tutti i modi alzando spesso la voce.
    Grazie a te, alla tuia presenza che mi arrichisce sempre.

    Un caro saluto
    Dona

  19. mi correggo: la TUA descrizione del gioco
    marina

  20. Ero nata attaccante e lo sono stata per gran parte della mia vita, ma dal 1991 gioco in difesa, cerco di non prendere troppi calci negli stinchi e chiedo spesso di stare in panchina.
    sondaggio molto interessante, Dona e bella la descrizione del tuo gioco
    marina

  21. Proprio una bella analisi, Dona, hai commentato e giudicato la partita in modo perfetto: vuoi rubare il lavoro a Biscardi?!!
    E’ vero, in passato eri molto competitiva, grintosa, spinta sempre in avanti e magari… passavi poco la palla, nonostante i richiami.
    Ora l’esperienza del veterano ha fatto di te un’ottima compagna, di vita e di gioco. Non hai perso la grinta, ma studi di più il gioco, giochi a tutto campo, i rigori li pari, talvolta, ma anche se li subisci non ti sconfiggono mai! Ti rialzi, metti la palla a centrocampo e ricominci!
    Quanto a me, in squadra mi hanno messo bonariamente in panchina… in ottima compagnia e sempre pronta quando c’è un bisogno. Forse la grinta che vedi è solo di facciata… nella vita me neservirebbe un po’ di più…
    Bello questo post, grazie per aver menzionato me, i miei amici carbonari e il nostro (di noi due intendo) giochino.
    Un bacione!

  22. Centrocampista, ho giocato poco a calcio, però nella vita mi piace stare al centro, non perchè sia egocentrico o quant’altro ma semplicemente perchè il centrocampista apre il gioco, cerca nuovi spunti e svia la palla oltre la difesa avversaria, lasciando però l’arduo compito di far centro ad altri.

  23. Si interessante cara amica questo tuo lapsus… ma poi il sondaggio l’hai fatto… son curiosa di vedere come funziona coi risultati “della schedina”🙂
    Un caro saluto e un abbraccio
    Dona

  24. guarda che lapsus interessante! intendevo “mi vede spesso in difesa” ma è uguale!

  25. ho giocato a calcio per diversi anni e ho sempre giocato in attacco…ma la partita della vita mi vede spesso indifesa e qualche volta anche in porta! Perché la palla che gira è più sfuggente🙂
    La tua conclusione è proprio bella
    Un saluto, A’

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