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Notizie coi fiocchi!

In °°°TRA FIABA E REALTA'°°°, MATRIMONIO, MONDIALI DI CALCIO SUD AFRICA, NASCITE, NOTIZIE, PARTITO COMUNISTA, RIFLESSIONE on 12/07/2010 at 4:16 pm

Di solito li fanno partire da un terrazzo al primo o addirittura al secondo piano,  quasi sempre centralmente, a dividersi poi come tanti raggi di un immaginario quarto di cerchio e terminano sulla ringhiera dell’orto davanti al cortile. Ma possono anche simulare la volta di immaginari viali che portano all’abitazione, più raramente,  flaccidamente penzolanti da terrazze, alberi o qualsiasi altro improvvisato supporto. Il loro punto di fissaggio e’ sempre decorato con un fiocco che cambia di colore in base all’evento per il quale sono stati schierati.

Si, sto parlando di festoni, una serie di strisce più o meno lucide che da qualche anno a questa parte agghindano abitazioni a festa per i più disparati motivi. Nemmeno più le cornacchie ci fanno caso da quanti ce ne sono!

Una volta striscioline colorate, ricavate dalle carte coloratissime che avvolgevano le uova di pasqua, venivano appese sugli alberi di ciliegio per allontanare ogni sorta di volatile facile a furti di becco. Così all’inizio, questi festoni li hanno disorientati non poco; non riuscivano a capire dove fossero gli alberi di ciliegio li a ridosso dei cortili delle case! Poi hanno intuito che quello era un segnale di festa per accogliere gente nelle case per cui hanno dedotto che quelli sugli alberi di ciliegie fossero segnali di benvenuto ad accogliere loro nel becchettarle. Hanno pensato le cornacchie:” Che sciocche che siamo state a credere che questi umani  ci volessero allontanare dalle loro ciliegie, invece ci volevano solamente invitare in modo festoso ad onorare  i loro frutti!”
In questo modo quelle astuzie che da anni agghindavano a mo’ di spaventapasseri il frutteto, hanno perso di credibilità e le ciliegie  il Mario è costretto ad acquistarle dal fruttivendolo al prezzo del filetto di vitello.

Tornando alle nostre strisce e ai nostri fiocchi,  dalle mie parti solitamente se ne vedono di bianchi rosa ed azzurri.

Fiocchi e festoni bianchi sono per i matrimoni.
Qualcuno si sbizzarrisce e associa qualche tono di giallo se nel  bouquet della sposa spicca il giallo della fresia, della rosa o del girasole. Ne ho visti qualcuno anche di blu e non oso pensare che la sposa abbia tra le mani delle rose colorate di blu, di certo non va di moda farsi il mazzo con gli “occhi della madonna”.
Fiocchi anche sulle antenne e specchietti delle auto degli invitati.
Ricordo invece il garofano rosso di un tempo,  bloccato dal tergicristalli… li trovavi con il lungo gambo immerso nell’acqua in un enorme secchio vicino alla porta d’ingresso della casa degli sposi. Qualche uomo preferiva metterselo all’occhiello, forse era simpatizzante politico forse solo non aveva l’auto.
Ma parlavamo di fiocchi… e se proprio la casa e’ un po’ nascosta e questi addobbi non riesci a vederli dalla strada, allora troverai cartelli di “sposi in corso” nel raggio almeno di un paio di chilometri. Invece per chi i cartelli stradali non li guarda (e il numero non e’ cosi’ esiguo) non c’è problema: al momento di svoltare c’è della calce bianca per terra che pensi subito a chissà l’avrà persa.
Ti avvicini, rallenti per vedere meglio, rischiando di essere tamponato da chi ti sta dietro, giusto il tempo per leggere “Sposi Pinco e Pallina oggi sposi ” (pardon Ramona per la citazione) con tanto di freccia direzionale il tutto incorniciato da un cuore bislacco.
E si i nomi ci vogliono impressi nell’asfalto, manca mai gli invitati capitino al matrimonio di qualcun altro, sai che figura!

Non mancano neppure nastri e fiocchi sulle ringhiere,  a dar notizia che finalmente Kevin e’ nato. Inutile dire che la cosa ti mette di buon umore tu che stai andando per la tua strada! Poi vedi passare il fiocco della macchina del papa’ di Kevin, quello della macchina della mamma di Kevin e nei giorni successivi quello del motorino del nonno di Kevin per non parlare di quello sul trolley porta spesa della nonna. E il buon umore ti dura per settimane!
Se sei poi sufficientemente attento, puoi capire, da quanto si e’ schiarito l’azzurro del fiocco sotto le intemperie e il sole cocente, che oramai Kevin e’ diventato grande e che magari sarebbe stato il caso di sostituire i fiocchi sbiaditi con quelli perfettamente bianchi previsti per il suo matrimonio.
Per fortuna non capita spesso di vedere invece sul tetto della casa del nascituro una mega cicogna con tanto di piume, becco e fagotto. Quella si spaventa ancora le cornacchie tanto che il e il Mario da tempo sta desiderando che qualche cicogna arrivi pure dalle sue parti.

L’altra sera, durante uno dei miei percorsi dietetici serali attraverso sentieri, strade e scorci di paese, mi sono imbattuta in addobbi di ringhiera che non avevo mai visto prima. Inutile dire che ero sconcertata più delle cornacchie sopracitate.
Festoni e fiocchi gialli e verdi alternati giocosamente pendevano da un terrazzo, svolazzanti ad un’insolita brezza serale.
Subito ho pensato ad una festa di compleanno, ma di solito si usano palloncini colorati a segnalarne lo svolgimento per cui mi son trascinata il dubbio fino a San Rocco prima di capire che quello era un segnale a dir poco “mondiale”. Quella famiglia tifava Brasile ai mondiali di calcio e un sorriso di vittoria mi fa assumere un’aria da ebete agli occhi della coppia di vecchietti, ai quali sto passando davanti e che stanno prendendo il fresco sotto il portico del rustico in fondo al paese.
Saluto un po’ imbarazzata e proseguo la mia passeggiata pensando che fin ora mica nessun festone tricolore ho visto esposto a supporto dell’Italia mondiale, nemmeno qualche bandiera, nemmeno di quelle di solito dimenticate dalle feste nazionali. Il sorriso mi scompare ma oltre il dosso ancora fiocchi!

Questa volta sono rossi, di un bel rosso acceso , nuovi di zecca, non sono tanti ma sono molto grandi.
E questi? Che staranno a significare?
Non può essere che i comunisti abbiano invaso Montecitorio e nemmeno che il garofano sia cosi’ poi tanto tornato di moda!
Penso a chi abita in quella casa e deduzione logica vuole che la spiegazione nasca facile come pure la notizia che annunciano.
Sicuramente sono fiocchi di laurea, il nostro bel paese si onora di un altro dottore! Sono ancora incerta però che sia proprio il rosso il colore della laurea, ricordo l’alloro e le tuniche nere viste nei films…
Di certo mettono di buon umore queste camminate paesane, almeno fintanto che non prenderanno l’abitudine di appendere anche i fiocchi neri.  Ti arrivano un sacco di buone “notizie coi fiocchi”, ancor  meglio di qualsiasi “radioscarpa”.

Dona

… ehm giusto ora mi vien in mente, non e’ che quei fiocchi rossi tifassero Spagna?

  1. Ciao Paola, mi hai sollevato!!! Allora mi confermi che il rosso e’ per la laurea… mi fai andare in ferie serena🙂
    A parte gli scherzi, son contenta del tuo saluto e della futura e imminente laurea di tuo figlio. Fammi sapere.

    Oscar fantastica idea, voglio la foto di prova!!!

    Dona

  2. bellissimo post, e suo modo illuminante. D’ora in poi, quando andrò al bagno a telefonare, piazzerò un fiocco marrone sulla porta…

  3. cioa dona……a marzo spero di mettere anche io un fiocco rosso… :)) per la laurea di mio figlio.. un bacione ..ciao dolce notte..paola

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