Dona

Share what you know about the year you were born

In °°°FOTORICORDANDO°°° on 07/10/2011 at 8:23 pm

1967!

Condividi ciò che sai circa l’anno in cui sei nato.

Bella domanda!
Saperlo!

Se penso a cio’ che so circa l’anno in cui son nata i miei ricordi riguardano prettamente l’evento della mia nascita e ai fatti strettamente legati ad essa. Racconti dei miei genitori che in quell’anno si trovavano in Sicilia per lavoro. Ecco! In quell’anno erano in corso d’opera i lavori dell’autostrada Catania-Messina e mio padre lavorava proprio in quei cantieri.

Ricordo che mia madre mi parlava di una grande alluvione che ci fu in California (Gosaldo-Belluno), poco lontano dal nostro paese. In realtà l’alluvione fu nel 1966 il 4 novembre, lo stesso giorno dell’alluvione a Firenze.
Immagini che si sono ripetute negli anni fino ai giorni nostri e che proprio oggi che piove cosi’ copiosamente spero non si rimanifestino.

Tornando al 1967 quindi, mi rendo conto di non conoscere assolutamente quanto di rilevante possa essere successo in quell’anno.
Non resta che documentarmi e questi sono parte degli avvenimenti che mi sento di condividere con voi:

–          La commissione affari costituzionali della Camera discute una proposta di legge relativa all’introduzione del divorzio. Paolo VI prende ufficialmente posizione contro ogni progetto in tal senso, considerandolo in contrasto con i dettati del concordato e della costituzione.
–          Paolo VI emana l’enciclica Populorum progressio, con la quale la Chiesa affronta il problema della povertà e dello sviluppo economico dei paesi del Terzo mondo.
–          Attentato dinamitardo alla caserma dei carabinieri di Dorgali (Nuoro). Feriti 5 agenti. Scontro a fuoco a Mamoiada, sempre nel nuorese. Un poliziotto ucciso e due feriti. Durante l’anno le azioni dei banditi sardi sono talmente gravi e numerose che viene costituito uno speciale reparto di polizia (i «caschi blu»)
–          Gli studenti occupano l’Università di Pisa e la polizia li fa sgomberare. Viene anche occupato dagli studenti Palazzo Campana, sede della facoltà umanistiche dell’Università di Torino. Il rettore Mario Allara chiede l’intervento della polizia e, in seguito al ripetersi delle agitazioni, decreta la chiusura della sede universitaria.
–          A Roma le forze dell’ordine intervengono per disperdere una manifestazione contro i bombardamenti americani in Vietnam di fronte all’ambasciata statunitense in via Veneto. A Firenze, durante un’altra manifestazione di protesta nei confronti della guerra del Vietnam, scoppio di violenti scontri tra polizia e dimostranti
–          Il capo di stato maggiore dell’esercito Giovanni De Lorenzoallontanato dall’incarico in seguito alle indagini sull’operato dei servizi segreti di cui era stato responsabile fino al 1966. Il presidente del consiglio Moro si impegna a riportare l’attività dei servizi nel quadro delle loro finalità istituzionali e democratiche. Scoperto il piano Solo. L’«Espresso» del 14 maggio titola: «Segni e De Lorenzo preparavano il colpo di Stato». De Lorenzo querela per diffamazione Eugenio Scalfari (direttore del periodico) e Lino Jannuzzi (autore del servizio).
–          Il 26 giugno Muore a Firenze don Lorenzo Milani, fondatore, in una parrocchia del Mugello, della comunità scolastica di Barbiana). Il 28 ottobre don Milani subisce una condanna postuma a 5 mesi di reclusione per le posizioni assunte in favore dell’obiezione di coscienza, in particolare nello scritto L’obbedienza non è più una virtù.
–          Costituita l’Italcantieri (gruppo IRI): la nuova società ha sede a Trieste e comprende Cantieri riuniti dell’Adriatico (CRDA), Navalmeccanica di Castellamare di Stabia e gli stabilimenti Ansaldo di Sestri.
–          Il premio Strega ad Anna Maria Ortese per Poveri e semplici. Il Campiello a Luigi Santucci per Orfeo in paradiso.
Festival di Cannes, Palma d’oro ad Antonioni per Blow-up
Mostra del cinema di Venezia: premio della giuria a M. Bellocchio per La Cina è vicina
Premio Viareggio per la narrativa conferito a R. Brignetti per Il gabbiano azzurro
L’astronomo P. Maffei scopre due nuove galassie, Maffei I e Maffei II.
Villa e I. Zanicchi con Non pensare a me vincono il festival di Sanremo
Campionato di calcio vinto dalla Juventus
Giro d’Italia vinto da Gimondi
Milano-Sanremo vinta da Merckx.
–          Muore a Roma Totò
 

Personaggi della politica e non, nazionali e internazionali nel 1967

Il presidente della Repubblica è Giuseppe Saragat
Il presidente del Senato è Cesare Merzagora
Il Presidente della Camera è Brunetto Bucciarelli-Ducci
Il presidente del Consiglio è Aldo Moro
Il governatore della Banca d’Italia è Guido Carli
Il ministro degli Esteri è Amintore Fanfani
Il ministro di grazia e giustizia è Oronzo Reale
Il ministro delle Finanze è Luigi Preti
Il ministro degli Interni è Paolo Emilio Taviani
Il ministro della Difesa è Roberto Tremelloni
Il presidente della Confindustria è Angelo Costa
Il segretario della Dcè Mariano Rumor
Il segretario del Pci è Luigi Longo
Il segretario del Psi è Francesco De Martino
Il segretario del Psi è Mario Tanassi
Il segretario del Pli è Giovanni Francesco Malagodi
Il segretario del Pri è Ugo La Malfa

Il Sindaco di Roma è Amerigo Petrucci
Il sindaco di Milano è Pietro Bucalossi
Il presidente della Fiat è Gianni Agnelli
Il presidente degli Stati Uniti è Lyndon Baines Johnson
Il papa è Paolo VI
Il leader della Repubblica popolare cinese è Mao Zedong
La regina d’Inghilterra è Elisabetta II
Il primo ministro inglese è Harold Wilson
Il cancelliere della Germania federale è Kurt George Kiesinger
Il presidente della Repubblica francese è Charles De Gaulle
Il segretario generale delle Nazioni Unite è U Thant
Il segretario generale della Nato è Manlio Brosio

Fonte: CINQUANTAMILAGIORNI

Appendice sbalorditiva:

non e’ che ad essere ancora in vita e’ rimasta l’unica femminuccia della compagnia?

E voi, cosa sapete circa l’anno in cui siete nati?

  1. ussignur…devo cercare….so che sono nata io ! ah si l’anno…1961,,,,🙂

  2. Grazie amici di aver aprezzato questo post e pardon per non averlo fatto prima.
    Un grazie particolare a Franci che ha ulteriormente arricchito l’elenco delle informazioni.
    Un caro saluto a tutti
    Dona

  3. il 1967 è anche il mio anno… e non sapevo fossero accadute tutte queste cose!!!
    grazie del post e un saluto!

  4. 1970…mi viene in mente l’Apollo 13…poi i mondiali…e lo scioglimento dei Beatles.
    Mi è piaciuto molto questo tuo post!
    Buona serata

  5. Senza dubbio erano anni “caldi”.
    Io avevo solo 6 anni, quindi ho ricordi un po’ confusi. Non so cosa faccia parte dei miei ricordi reali e cosa invece abbia letto o mi abbiano raccontato.
    Per esempio Don Milani l’ho “conosciuto” solo in seguito, grazie a mio padre. Ho letto i suoi libri e l’ho amato e apprezzato.

    Davvero un bel post, Dona.

  6. nel mio anno: La cagnetta Laika è stata lanciata nello spazio🙂

  7. 1967: l’Italia di 40 anni fa è tutta da raccontare. Arrivarono in quell’anno le prime avvisaglie della rivolta studentesca, quelle che sfociarono in Francia nel maggio ’68 e che poi avrebbe toccato il vertice in Italia con l’autunno operaio del ‘69.
    Si era alla vigilia del ’68 e ancora una volta tutto era partito dagli Usa. All’Università californiana di Berkeley, gli studenti iniziarono a contestare l’autoritarismo e a solidarizzare con i Black Power, un gruppo che rivendicava i diritti per la popolazione nera. Intanto tutti i giovani dell’occidente si trovavano nelle strade a manifestare contro la guerra in Vietnam.

    Gli studenti italiani sperimentavano le prime proteste all’accenno di riforma dell’Università, promossa dall’allora ministro democristiano Luigi Gui. Quel ministro non si rendeva conto che fuori dall’università c’erano quasi sei milioni di giovani nella fascia dai 15 ai 20 anni; tanti ne erano nati dal 1947 al 1952. L’università aveva bisogno di essere rinnovata ma nei timidi accenni di riforma saltava agli occhi solo l’aumento della tassa d’iscrizione raddoppiata. Si rendeva così l’università più elitaria di prima. L’onda lunga della contestazione giovanile iniziò quell’anno. Il 1967 rappresentò nelle scuole il massimo storico della presenza di giovani di tutti i tempi. Un primato che resiste ancora oggi.

    In varie università si formarono gruppi per l’autonomia. I nomi di Adriano Sofri, Oreste Scalzone, Antonio Negri, Franco Piperno e Renato Curcio iniziarono a farsi conoscere in quel periodo. Renato Curcio dall’Università di Trento – voluta paradossalmente dal democristiano Flaminio Piccoli – annunciava che «chi non possiede potenza di fuoco non possiede nemmeno peso politico». Quello che succederà dopo è risaputo.
    In Italia si ascoltavano in quel periodo molte canzoni. Rocky Roberts tutte le sere si buttava e Celentano dopo avere fatto tre passi avanti cantava ritorno sui miei passi; prima però aveva annunciato che lui con Claudia Mori, facevano la coppia più bella del mondo…quell’anno era iniziato con la morte di Luigi Tenco a Sanremo. Era il 27 gennaio e dopo avere cantato Ciao, amore ciao, al Festival della Canzone italiana, l’artista si era tolto la vita sparandosi.

    Il 1967 fu un anno fatidico, per la storia del rock. L’uscita del disco Sergent Pepper’s lonely hearts club band, cambierà il modo di fare musica pop. Erano i favolosi The Beatles, i quattro di Liverpool, i Fab Four. Pochi accordi musicali costituivano la miscela fenomenale per unire e scatenare tutti i giovani di allora.
    Per la prima volta nella storia del rock un disco usciva pubblicando i testi delle canzoni: si parlava di viaggi lisergici (Lucy in the sky with diamonds), di miti collettivi e del valore dell’amicizia (With a little help from my friends), di sogni pacifisti (A day in the life). Praticamente la summa del pensiero hippie. I ragazzi di tutto il mondo si sentivano, in quegli anni, ‘figli dei fiori’.

    Mentre per gli Usa e l’Inghilterra la musica era anche una bandiera per realizzare una società nuova, in Italia la musica continuava ad essere solo divertimento…quella bandiera gialla: Saprai quando c’è bandiera gialla che la gioventù è bella e il tuo cuore batterà. I Pugni chiusi, come La pelle nera, si cantavano insieme ad Una Bambolina che fa no no no, di un certo Michel Polnareff: non erano certo canzoni di protesta.
    Pietre e la Rivoluzione erano i primi timidi assaggi per canzoni impegnate; ma la platea di Sanremo era per ammiccamenti pro ’45 giri’: il mercato del disco più diffuso. Gli autori Gian Pieretti, come Antoine, avevano solo da piacere al grande pubblico. Le canzoni impegnate sarebbero arrivate di lì a poco.

    Il successo di vendite per quell’anno fu Theme from Dr. Zhivago, la colonna sonora del film Il Dottor Zivago (Lara’s theme), musicata da Bob Mitchell. Subito dopo si piazzava A chi (Hurt), un successo per Fausto Leali. L’altro successo insuperabile fu A whiter shade of pale dei Procol Harum diventata, nella cover italiana, Senza luce dei Dik Dik. Come non ricordare poi, 29 Settembre dell’Equipe ‘84? Homburg, ossia L’ora dell’amore dei Camaleonti?
    D’improvviso esplode l’annuncio: Dio è morto, dei Nomadi; questa bella canzone fu scritta da Francesco Guccini. Diceva: Dío è morto…ai bordi delle strade / Dio è morto, nelle auto prese a rate / Dio è morto, nei miti dell’estate / Dio è morto…. La Rai la censurò, e fu la dimostrazione del bigottismo del tempo. Dio è morto fu trasmessa invece dalla Radio Vaticana: al di là del Tevere avevano capito la religiosità di una canzone che, fra l’altro, finiva così: Tutti ormai sappiamo che se Dio muore è per tre giorni e poi risorge, in ciò che noi crediamo Dio è risorto, in ciò che noi vogliamo Dio è risorto, nel mondo che vogliamo Dio è risorto, Dio è risorto.

    Sempre ‘al di là del Tevere’, Paolo VI rende nota la sua enciclica Populorum progressio. Riguardo alla proprietà privata, il testo dell’enciclica, afferma che essa non costituisce un diritto incondizionato o assoluto, perché nessuno ha diritto di tenere per se ciò che supera il suo bisogno, quando gli altri mancano del necessario. Considerato il capitalismo liberale un malaugurato sistema, il documento sostiene che la legge del libero scambio non è più in grado di reggere le relazioni internazionali e quindi supera ormai il principio del liberalismo, perché troppo spesso questa libera concorrenza genera la dittatura economica. Concetti che oggi sembrano dimenticati totalmente, dopo anni di ubriacatura nel cosiddetto ‘libero mercato’.

    Il 1967 è anche l’anno del film The graduate, in Italia conosciuto come Il laureato. Un giovane americano combatte contro gli adulti che contrastano il suo amore verso una coetanea. La colonna sonora del film è di Simon & Garfunkel e diverrà uno dei loro massimi successi.
    Il 1967 è l’anno in cui è stato ucciso Che Guevara; muore, il 26 giugno, don Milani e un altro prete don Mazzi farà il resto, in quanto a rivendicare una chiesa dei poveri per i poveri. Il 3 dicembre di quell’anno 1967 il mondo si stupiva all’annuncio del primo trapianto di cuore di un uomo su un altro uomo. Christian Barnard fu l’autore di quell’operazione. L’anno poteva chiudersi degnamente. Quello che succederà poi aveva trovato le basi in quel tempo.
    fonte: http://www.mentelocale.it/16996-e-successo-40-anni-fa/

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: